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Santa Flavia

Apprezzata per la duplice fisionomia costiera e rurale, Santa Flavia offre un’incantevole visuale panoramica dal promontorio di Solùnto. Dall’alto del sito archeologico lo sguardo corre lungo insenature e calette, grotte e falesie, promontori e castelli marini che rappresentano un racconto visivo dei mutamenti storici e naturali della costa.

Cosa vedere

Scopri un patrimonio storico, culturale e artistico senza tempo: in questa sezione troverai tutte le informazioni sui principali punti di interesse di Santa Flavia.

Parco Archeologico di Solunto
L'insediamento di Solùnto, etimo fenicio, di cui si conosce solo il nome greco, risale al IV secolo a. C., periodo nel quale divenne uno dei centri maggiori del traffico marittimo della Sicilia punica, rivaleggiando con Mozia (Trapani) e Palermo. La città occupa una posizione panoramica e si dispone scenograficamente in terrazze digradanti secondo un impianto regolare che viene definito di tipo ippodameo, dal nome dell'architetto greco Ippodamo da Mileto che teorizzò i principi dell'urbanistica nel V sec. a. C. Tre assi viari principali intersecano perpendicolarmente otto strade secondarie, disposte in forte pendenza sul declivio della collina. L'incrocio delle strade forma le insulae, divise da stretti carrai per lo scorrimento delle acque chiamati ambitus. Del circuito della cinta muraria soro attualmente in vista brevi settori disposti lungo il ciglio occidentale del rilievo. Le abitazioni, decorate con pitture parietali e mosaici, corrispondono al tipo della casa a peristilio ellenistica, con una corte centrale a portico colonnato e un piano superiore. Tra le case più pregiate e imponenti si distinguono quella del Ginnasiarca per il suo colonnato ricostruito, la casa di Leda per le pitture parietali e la sfera armillare e la casa delle Ghirlande per la bella decorazione in stile pompeiano. L'area pubblica posta all'estremità nord della città, è articolata in due grandi terrazze: comprende l'agorà, delimitata sul lato occidentale dalla stoà, gli edifici sacri, tra cui l'altare con i tre betili, il grande teatro, il bouleuterion e il tempio a due navate. All'ingresso della città vi erano le terme. La necropoli soluntina si estende sul costone calcarenitico in contrada Campofranco: al periodo punico sono riferibili circa 500 tombe. Il tipo funerario prevalente è quello della tomba a camera ipogeica con dromos (corridoio costituito in genere da tre gradini). All'interno della camera, chiusa con un lastrone si trovava il letto funebre. Si trovano anche tombe a cassa con cuscino ricavate dalla roccia e con copertura a lastre regolari.

Antiquarium di Solunto
Piccolo museo, ospitato all'interno di una dimora risalente al 1800 che venne edificata per dare alloggio agli archeologi che lavoravano nell'area. Al suo interno sono conservati molti dei reperti rinvenuti durante gli scavi, a partire da vasi, ceramiche, mosaici, trucchi, oggetti vari che facevano parte della vita quotidiana degli abitanti del sito ellenistico.

Basilica soluntina di Sant'Anna
Costruita modificando e ampliando a più riprese una preesistente cappella rurale in uso alla famiglia Filangeri, l’edificio venne consacrato nel 1763 e annesso a San Giovanni in Laterano in Roma, con il privilegio di concedere indulgenze proprie della basilica madre a chiunque la visitasse. Originariamente collegata a Villa Filangeri da una scaletta in pietra, utilizzata dalla famiglia per recarsi in chiesa in forma privata, fu ampliata con le navate laterali, le cappelle, la cripta della confessione, il portico, i due campanili e la sacrestia. Nel trascorrere di un secolo, stili e motivi architettonici di Barocco siciliano, rococò e neoclassico la trasformarono da chiesa di campagna in basilica. In conseguenza di tale trasformazione, nel 1785 venne riconsacrata. Imponente e armoniosa, presenta una facciata in tufo color ocra, realizzata con la locale pietra d’Aspra. Colonne doriche alla base e semicolonne ioniche al piano superiore ripartiscono i tre portali d'ingresso. Una serliana centrale accoglie il gruppo di Sant'Anna con Maria bambina in marmo bianco. Completano l'insieme i due campanili allineati agli ingressi laterali, con cuspidi barocche: quello di sinistra dotato di orologio meccanico, l'altro, con una meridiana solare. All’interno si è accolti da stucchi, intagli dorati, sculture, affreschi e marmi pregiati. Di grande impatto scenografico è la cupola a cassettoni ricopre la navata centrale di forma ellittica, che corrisponde all’impianto originario della prima chiesa. Eccellente lavoro d'ebanisteria è il baldacchino con colonne corinzie che sovrasta l'altare maggiore, riproduzione in scala ridotta del famoso baldacchino di San Pietro del Bernini. La cupola circolare che lo sormonta è riconoscibile dall’esterno per il suo rivestimento in maioliche policrome. Nella basilica si possono ammirare numerose opere d'arte realizzate dai maggiori artisti del settecento, oltre a reliquie di santi, due organi con i frontoni identici, in legno scolpito e il sotterraneo a cripta, che custodisce le reliquie di S. Anna e di altri Santi.

Chiesa di Maria Santissima del Lume
Divenuta parrocchia nel 1945, è divisa in tre navate con grandi colonne di pietra. I principali arredi sacri sono un crocifisso ligneo del ‘700 e un’icona in olio su ardesia della Madonna del Lume dello stesso periodo. La lastra di ardesia venne rinvenuta, impigliata nella rete, durante una battuta di pesca nello specchio d’acqua antistante il porticciolo di Santa Nicolicchia. I pescatori la proclamarono patrona del mare e singolare protettrice di Porticello. Da allora, ogni anno, tra l’ultima settimana di settembre e la prima di ottobre, Porticello si illumina di sfarzose luminarie e bancarelle colorate, icone del folklore locale, che vendono le tradizionali leccornie della festa, come il gelato di campagna (una sorta di torrone colorato), la cubbaita (torrone ai semi di sesamo).

Chiesa di Maria Santissima Addolorata 
La prima cappella di cui si hanno notizie documentate, risale al 1365 e si trattava di una piccola chiesa eretta da pescatori del luogo, provenienti da Palermo, che vi sostavano per la pesca annuale del tonno. Ricostruita a più riprese, ha dato il nome al piccolo borgo e alla relativa tonnara. A fine del '600, a causa delle continue lamentele per la scarsa assistenza religiosa, dovuta alla lontananza della chiesa di S. Anna, gli abitanti di S.Elia, preoccupati di morire senza sacramenti, costruirono la nuova chiesa sacramentale, dedicata alla Beata Vergine Maria del Carmelo, nella parte bassa del borgo.

Villa Filangeri
La famiglia Filangeri nel 1666 acquistò il principato di Santa Flavia per edificare la propria residenza estiva che, successivamente, determinò lo sviluppo dell’abitato. Il portale nella facciata principale, aperto sulla strada, un tempo accessibile alle carrozze, conduce a un cortile interno. La Villa si presenta con un prospetto Barocco caratterizzato da una scenografica scalinata a doppia rampa, decorato con medaglioni a stucco, ornati da ghirlande Rococò e da quattro statue in marmo bianco poste su alti basamenti in pietra, allegorie delle Quattro Stagioni. Due terrazze laterali sporgenti sulla corte, esaltano la coreografia dello scalone che porta fino al piano nobile, costituendo l'ingresso principale dell’edificio. Il prospetto posteriore si affaccia sul parco, insieme al suggestivo giardino d’inverno. Il laghetto, la fontana circondata da quattro sedili in pietra, la colombaia, statue in calcarenite, piante esotiche e rarità botaniche arredano questo parco ricco d’essenze secolari. I suggestivi percorsi tra i viali disegnano prospettive sempre diverse, culminando su una montagnola, una grotta naturale di piccole dimensioni, coperta da una collina artificiale sovrastata da un gazebo in ferro, decorato in stile liberty. L’antica villa settecentesca è divenuta proprietà del comune che ne ha fatto la propria sede, destinandola anche a location per iniziative artistiche e culturali.

Villa San Marco
Dimora privata del XVII secolo immersa in un giardino storico. Edificata nel 1673 intorno ad una preesistente torre d'avvistamento del XVI° secolo per il controllo di piantagioni di "cannamele" (canna da zucchero), è un raro esempio di architettura civile di stile Manierista, che fonde elementi militari (bastioni angolari, merli, ponte levatoio, alte mura di cinta), a caratteri tipici dell'architettura residenziale (scalone monumentale a doppia rampa, balconi, cappella). Da due portali monumentali si accede ai giardini recintati, dove sono presenti alberi monumentali.

Castello di Sòlanto
Ubicato al centro tra due baie, a picco sul mare, venne edificato in epoca normanna come baluardo difensivo dell’attigua tonnara. La costruzione del castello si è protratta nel corso dei secoli, con un sovrapporsi di stili che rispecchiano le varie epoche di appartenenza. Negli ultimi anni del ‘400 assurse a improvvisa fama per essere stato il rifugio della regina Bianca di Navarra, in fuga da Palermo, per sottrarsi alle brame d’amore e di potere del conte di Modica, Bernardo Cabrera. Il cosiddetto Palazzo Reale di Sòlanto è un'ala del castello restaurata agli inizi del XIX secolo in stile Neogotico, per ospitare Ferdinando I di Borbone.

Villa Campofranco 
Residenza di villeggiatura costruita agli inizi del XVIII secolo dai Lucchesi Palli, Principi di Campofranco.

Villa Oliva
Residenza di villeggiatura, incompleta, voluta da un membro cadetto dei Branciforte, Principi di Butera. Caratteristica della villa è la grande scuderia a forma di ferro di cavallo su modello francese.

Villa Cefalà
Venne fatta costruire dai conti Pilo di Capaci per gestire un lussureggiante agrumeto. Il portale in tufo riporta inciso nella chiave di volta l'anno 1778. Nel XX secolo l'edificio venne sottoposto a interventi. Oggi il complesso è stato convertito in agriturismo.

Villa Torremuzza
Residenza villeggiatura dei principi Castelli di Torremuzza. Settecentesca, venne distrutta nel secondo dopoguerra.

Villino Basile
Prima opera di Ernesto Basile, realizzato tra il 1874 e il 1878 con la collaborazione del padre Giovan Battista Filippo, il villino era la bizzarra residenza per la villeggiatura estiva della famiglia, che coniuga una struttura di stile neorinascimentale, con vivaci decorazioni fitomorfe che ornano la torre cilindrica sul lato sinistro, che anticipano lo stile Liberty. Gli esterni sono ravvivati dal contrasto cromatico tra le superfici lisce rivestite con piastrelle esagonali rosse, e le decorazioni e i bugnati in tufo giallo-dorato.

Palazzina Perez-Raimondi
Casa per la villeggiatura estiva dello statista Francesco Paolo Perez, costruita alla fine del XIX secolo.

Orfanotrofio Giuseppe Pezzillo
Grande edificio della fine del XIX secolo, parzialmente alterato da interventi della metà del Novecento.

Stazione ferroviaria
Progettata da Roberto Narducci nel 1932, presenta un stile aderente all'architettura fascista, tuttavia, alleggerito nel razionale prospetto con una torre-orologio asimmetrica. Nella piazza antistante, degno di nota il monumento a Francesco Paolo Perez, busto marmoreo degli anni Dieci dello scultore Francesco Sorgi, posto su un alto basamento con fregi a nastro Liberty.

Secca della Formica
Paradiso per sub nella provincia di Palermo a circa 1 miglio dal porto di Porticello. Si tratta di una montagna che sprofonda per 60 metri, con due estremità affioranti per circa mezzo metro. Sconosciuta dalle antiche rotte, fu teatro di naufragi di grandi imbarcazioni in epoche fenicia e romana. Di dimensioni gigantesche, offre la possibilità di variare le immersioni, presentando percorsi archeologici e naturalistici, poco profondi e adatti allo snorkeling o piuttosto impegnativi per subacquei esperti. È uno dei più famosi siti dove è possibile ammirare un’autentica rarità: il corallo nero (Antipathes subpinnata) dalle ramificazioni bianco rosate. Tra i ventagli delle gorgonie si possono scoprire piccoli organismi che stabilmente vivono tra queste ramificazioni: gamberetti, crinoidi, colorati nudibranchi, un paradiso per gli amanti della macrofotografia. Numerosi incontri si possono fare con tonni, pesci luna, ricciole, dentici, saraghi imperiali, branchi di occhiate.

Capo Zafferano
Promontorio in cima al quale sorge l’omonimo faro. Circondato da un mare cristallino che offre ampie e spettacolari vedute panoramiche sulla Conca d'Oro (il Golfo di Palermo), è il luogo ideale per passeggiate naturalistiche in totale relax. Vi sorge una piccola cappella dedicata alla Madonna del Lume, protettrice dei pescatori. D’estate o nei giorni di sole in inverno, le calette che lo costeggiano ricordano scorci caraibici, come le tre meravigliose insenature naturali, dette le "3 piscine", per via dei colori che assume con la bassa marea.

Litoranea Mongerbino
Strada panoramica tra mare e monti con splendidi affacci sulla baia di Capo Zafferano e Capo Mongerbino e con varchi d’accesso al mare, tra i quali la spiaggia “Kafara”, ideale per famiglie con bambini. A lato monte vi è l’accesso a un camminamento che risale lungo Monte Catalfano, luogo annoverato fra i Siti di Interesse Comunitario (SIC), che conta un patrimonio floristico di quasi 500 specie botaniche.

Cosa fare

Santa Flavia offre un vasto assortimento di eventi e manifestazioni folkloristiche e religiose. Scopri quali sono i principali appuntamenti dell’anno.

Festa di Sant’Anna - 26 Luglio
Secondo una tradizione ormai secolare, ad aprire i riti religiosi è un solenne Novenario, che si concluderà il giorno dedicato alla Santa Patrona con canti e litanie all’interno della Basilica. La solennità della ricorrenza viene annunciata da una festosa alborata (sparo di colpi a salve) nelle prime ore del mattino. Nel tardo pomeriggio, i tamburinai aprono la manifestazione. Sul fercolo capeggiano i simulacri lignei di Sant’Anna con la Madonna bambina. Messo a spalla dai portatori e seguito da un folto numero di fedeli, che attraversa tutte le vie della cittadina, addobbata da luminarie. Come da antica consuetudine, i balconi delle case vengono abbelliti con lenzuola e coperte di tessuti pregiati e riccamente ricamati, in omaggio alla Patrona. Conclude la cerimonia il bacio della reliquia un piccolo ossicino del teschio appartenuto alla Santa. Al rientro in Basilica, un superbo omaggio pirotecnico con giochi musicali si leva dall’antica residenza dei Filangeri, chiudendo con un tripudio imponente l’omaggio alla Madre Sant’Anna.

Festa di Maria Santissima del Lume (Porticello) - Fine settembre - Prima domenica di ottobre
La festa per la patrona della borgata marinara e protettrice del mare è una ricorrenza che attrae visitatori da tutta la provincia di Palermo. I riti religiosi e l’animazione della piazza si protraggono per quindici giorni, durante i quali l'inconfondibile odore della cannella, del torrone e il fumo denso delle caldarroste avvolgono il porto, cuore pulsante della festa. All’alba, il lunedì successivo alla prima domenica di ottobre, l’alborata (sparo di colpi a salve) sveglia la comunità che alle 15.00 gremirà la chiesa, per assistere al momento più spettacolare dell’intera festa, ossia la “scinnuta du quatru” (la discesa del quadro). La folla di devoti si posiziona su di un’impalcatura lignea montata a ridosso dell’altare. Da lassù, il sacerdote sgancia il sacro quadro che passa di mano in mano, tra la commozione generale. Ondeggiando sopra la testa dei fedeli, il quadro scivola verso l’esterno, per venire posizionato sulla vara (fercolo). La vara viene portata a spalla da pescatori a piedi scalzi fino al luogo del suo ritrovamento, al porticciolo di Santa Nicolicchia, dove si dà vita a un coreografico spettacolo pirotecnico che si conclude con l’emersione di una copia del quadro dall’acqua. A tarda sera, nuovi giochi pirotecnici sul mare attraggono migliaia di visitatori. L’ottavario della settimana successiva si conclude con la caratteristica processione a mare della domenica. Un corteo di barche e pescherecci, affollati di fedeli, si avvia in pellegrinaggio fino all’estremità del promontorio di Capo Zafferano. In cima alla rocca sorge la piccola cappella dedicata alla Madonna del Lume, dove altri devoti giunti a piedi, attendono le barche. All’arrivo, le imbarcazioni sostano per la benedizione, annunziata dallo sparo dei mortaretti e dei colpi a salve. Al termine della processione marina il fercolo torna in chiesa, e il quadro ricollocato nella nicchia dell’altare maggiore, con le stesse modalità della scinnuta del lunedì precedente. Quest’anno, con la ricorrenza dell’anno giubilare, in ricordo del 70º anniversario di erezione a canonica della parrocchia, fino al 9 novembre 2016 vige l'indulgenza plenaria.

Festa di Maria Santissima Addolorata (Sant'Elia) - 15 settembre
Alborata (sparo di colpi a salve), giro della banda musicale per le vie del paese e una solenne processione animano la settimana della festa che il minuscolo ma suggestivo borgo dedica alla sua patrona. Uno spettacolo di giochi pirotecnici conclude i festeggiamenti.

SOLUNTUM ART FESTIVAL.
Rassegna che comprende vari appuntamenti artistici, dal teatro ai concerti. Si tiene nei mesi di giugno e luglio, nella suggestiva location della città ellenistica di Solunto.

Cosa mangiare

Vieni a gustare le tante specialità enogastronomiche che il borgo di Santa Flavia offre. In questa sezione troverai i piatti più caratteristici del territorio.

Spaghetti con i ricci: polpa di ricci, olio, prezzemolo e una macinata di pepe nero sono alla base di questo primo piatto prelibato.
Spaghetti al nero di seppia: seppie a pezzetti, olio, concentrato di pomodoro sono gli ingredienti di un trionfo di pasta perfettamente tinta di nero, ottenuto dalle sacche della seppia.
Pasta alla paolina a base di broccoli, alici salate, pinoli e uvetta passa.
Sarde a beccafico: involtini di sarde con ripieno di pangrattato, pinoli, uva passa.
Pesce spada in salmoriglio, trancio di pesce spada freschissimo, cotto alla griglia e condito con un battuto di olio extravergine, origano sale, pepe.

 

Dove mangiare

Ecco tutte le informazioni sui migliori ristoranti e le migliori trattorie della città, dove potrai assaporare le principali specialità del territorio.

Al Faro verde
ristorante, Largo San Nicolicchio, 14 - Porticello
Fascia di prezzo: € 37 - 56
Cucina: Italiana, Pesce, Mediterranea
Orari d’apertura: 10:00 - 16:00 - 19:00 - 23:30
Aperto a Colazione, pranzo, cena. Giorno di chiusura: Martedì
Cucina di buon livello che offre alcuni piatti più ricercati accanto a proposte tradizionali.

La Muciara Nello El Greco
ristorante, Via Scardina, 2, angolo Via Roma, 103 – Porticello
Fascia di prezzo: € 45 - 68
Cucina: Pesce, Italiana, Mediterranea
Orari d’apertura: 12:30 - 15:30 - 19:30 - 23:30
Giorno di chiusura: Lunedì
Piccolo ristorante caratteristico e curato nei dettagli. Propone menù completi a prezzi abbordabili e il pescato del giorno con costo adeguato alla qualità ed alla freschezza del prodotto.

Can Caus
ristorante/pizzeria, Litorale Mongerbino - Santa Flavia 
Fascia di prezzo: € 15 - 80
Cucina: Italiana
Orari d’apertura: 19:30 - 24:00
Giorno di chiusura: sempre aperto
Arredamento semplice, locale accogliente. La cucina varia dal pescato del giorno al menù di carne e alla pizza cotta a legna.

Antica Pizzeria Solunto
ristorante/pizzeria, S.P. 56, Contrada Collegio romano, S. Flavia
Fascia di prezzo: € 18 - 50
Cucina: Pesce, Pizza
Orari d’apertura: 12:00 - 2:00
Giorno di chiusura: sempre aperto
Locale semplice con spettacolare vista panoramica. Cucina classica, forno a legna.

Antica Pizzeria La Punta
pizzeria, Vicolo S. Nicolicchio, 21 - Porticello
Cucina: Italiana, Mediterranea, Italiana, Pizza
Orari d’apertura: 20:00 - 0:00
Giorno di chiusura: Lunedì
Suggestiva location fronte mare. La specialità sono le pizze cotte a legna ingredienti naturali. Per le dimensioni minime del locale è consigliata la prenotazione.

Baia dei Fenici
ristorante/pizzeria, Strada Statale 113, 65 – S. Flavia
Cucina: Italiana, Mediterranea Pizza
Orari d’apertura: aperto a pranzo e cena
Locale con terrazza panoramica che propone un menù a base di pescato locale e pizzeria.

Arrhais
trattoria, Largo Marino 6, - S. Flavia
Cucina: Italiana, Mediterranea
Orari d’apertura: 12:00 - 15:30 - 19:30 - 23:00
Giorno di chiusura: sempre aperto
Menù di pesce.

I Piscaturi
ristorante, Largo Pescheria, 16, Porticello
Fascia di prezzo: € 30 prezzo fisso menù pesce
Cucina: Pesce, Mediterranea, Italiana
Orari d’apertura: 12:00 - 15:30 - 19:30 - 00:00
Giorno di chiusura: sempre aperto
Situato di fronte al porticciolo, propone cucina tradizionale senza troppe elaborazioni.

Donna Concetta
ristorante, via Roma, 113 , Porticello
Fascia di prezzo: € 30 - 50
Cucina: Pesce, Mediterranea, Italiana
Orari d’apertura: domenica 12:00 - 15:00 Lunedì – sabato 19:00 - 22:30
Giorno di chiusura: venerdì
Cucina tradizionale rivisitata in chiave moderna.

Al Panfilo
Pizzeria, bar, gelateria, ristorante, Lungo Mare Cristoforo Colombo n.21, Porticello

Busnaghi
pub, Corso V.E. Orlando, 33, Porticello
Cucina: Italiana, Mediterranea
Orari d’apertura: 18:00 - 5:00
Giorno di chiusura: Lunedì
Ampia scelta di pietanze, panini, kebab di qualità, prezzi convenienti.

Gambero rosso
ristorante, pizzeria, Largo Trizzanò, 39 Porticello
Fascia di prezzo: € 22 - 49
Cucina: Pizza, Mediterranea, Italiana
Orari d’apertura: 19:30 - 00:00
Giorno di chiusura: sempre aperto
Locale turistico con menù a base di pesce.

Kantuccio
Fascia di prezzo: € 15 - 80
Cucina: Italiana
Orari d’apertura: 19:30 - 1:00
Giorno di chiusura: sempre aperto
Locale turistico con menù a base di pesce.

Porto Nuevo
pizzeria, ristorante, via Roma 79, Porticello
Cucina: Italiana, pizza
Orari d’apertura: 19:30 - 23:30
Locale turistico con menù a base di pesce.

Villa Oliva
ristorante, Via Mondello, 27, S.Flavia
Fascia di prezzo: € 20 menù fisso
Cucina: Italiana, Pesce
Orari d’apertura: domenica 12:00 - 1:00 venerdì 16:00 - 2:00 sabato 16:00 - 2:00 

Villa Cefalà
ristorante, Strada Statale 113, 48, S.Flavia
Location rurale, menù ricercato, buona scelta tra pietanze di carne e pesce.

Gast Haus
pizzeria, via Dante Alighieri 2, S. Flavia
Cucina: Italiana, pizzeria
Orari d’apertura: 16.00 – 23.00

Kalos
pub, via D'amato N.4, Santa Flavia
Panini, street food.

Babilonia
pub, Via Perez, 10 S. Flavia

Dove dormire

Scegli il posto ideale per il tuo soggiorno a Santa Flavia: in questa sezione puoi trovare una lista delle migliori strutture ricettive in città (hotel, B&B, case vacanze, residence, ecc.

Siciliò
B&B - bbsicilio@gmail.com - tel. 3288829698
Gamma di prezzi: 35 € - 41 €
Situato nel cuore di Santa Flavia, a 5 minuti d'auto dalle spiagge più vicine, offre camere con arredi
moderni, una cucina in comune completamente attrezzata, una terrazza. Le ampie sistemazioni sono
dotate di aria condizionata, patio, ingresso indipendente, TV via cavo a schermo piatto e bagno privato
interno o esterno.

La Caletta
B&B, www.lacalettabb.eu - tel. 3357537797 Sant’Elia (S. Flavia)
Gamma di prezzi: 38 € - 62 €
Situata a Santa Flavia, a pochi passi da una baia rocciosa, La Caletta B&B offre una terrazza solarium
arredata con affaccio sul Mediterraneo, camere moderne e il WiFi in tutte le stanze.

La Villa del Golfo
B&B - lavilladelgolfo@virgilio.it - tel. 091957190
Gamma di prezzi: 101 € - 158 €
Villa vista mare nella bellissima località balneare di Capo Zafferano, vicina al mare e al centro del paese di
Porticello. Dispone di solarium, un grande terrazzo attrezzato per i pasti all’aperto, di un parcheggio
privato in loco e wifi.

Baia Del Sole
Hotel 2 stelle - www.hotelbaiadelsole.com – tel. 091 957590
Gamma di prezzi: 47 € - 48 €
È situato nel pittoresco villaggio marinaro di Porticello dove si svolge uno dei più famosi mercati del pesce
pieno di voci e di colori. Situato a 100 m dal mare, dispone di 22 camere doppie e triple dotate di balcone,
climatizzazione indipendente e bagno privato. Dispone inoltre di bar, ampia sala ristorante, solarium,
parcheggio, sala e giardino. La gestione dell'albergo è a carattere familiare e la cucina offre numerose
specialità locali.

Domina Coral Bay Sicilia Zagarella
Resort - www.dominacoralbaysicilia.com – tel. 091 903077
Gamma di prezzi: € 83 - 154 €
Moderno resort affacciato sul mare con uno stile ispirato agli anni de la “dolce vita”. Elegante, con un
panorama mozzafiato e un’atmosfera unica al suo interno. Comprende 2 raffinati ristoranti, 2 bar eleganti e
2 piscine.

Donna Concetta
Hotel 4 stelle – www.donnaconcetta.com - tel - 091 9390060
Gamma di prezzi: 76 € - 120 €
Camere, arredate in stile classico, singole e doppie con bagno privato, TV, Wi-Fi, telefono, aria condizionata,
riscaldamento e asciugacapelli. Altri servizi includono un ascensore, servizi per portatori di handicap,
parcheggio privato e sono ammessi animali domestici. Dispone di un ristorante che serve specialità
siciliane.

Donna Sabella
B&B - Via Goffredo di Crollalanza, Sant’Elia - 091 939 0055
Gamma di prezzi: 42 € - 72 €
Sistemazione tranquilla e lontana dal rumore del traffico in una struttura curata, accogliente, dotata di ogni
comfort, vicina alla spiaggia e al paese.

Case Giannone
B&B - www.casegiannone.it tel. 091 942639
Gamma di prezzi: 47 € - 68 €
Struttura ubicata in una zona rurale vicina alla spiaggia e al centro. Dispone di parcheggio privato senza
costi aggiuntivi, sistemazioni che possono accogliere animali domestici. Le camere sono dotate tutte di TV a
schermo piatto con canali satellitari e di bagno privato con vasca o doccia. Si può usufruire di una spiaggia
privata e del noleggio di biciclette e auto, e di varie attività come l'equitazione, lo snorkeling e le
immersioni.

Park Residence Cicladi
Residence - www.cicladi.com tel. 091 9820893
Gamma di prezzi: 290 € - 950 € (a settimana)
Appartamenti trilocali con ampia terrazza sul mare, parcheggio recintato, un grande giardino, libertà di
rientro notturno ad ogni ora. Gli appartamenti hanno ampio living, terrazza sul mare, camera da letto
matrimoniale, camera con due letti, WC con doccia, angolo cottura completamente attrezzato.
Wi-Fi, cassaforte a muro, frigo con freezer, cucina con forno, forno a microonde, tostiera, bollitore, TV Sat,
asciugacapelli, ferro ed asse da stiro, completa utensileria da cucina.

Stenopus Greco
Casa per vacanze - www.stenopusgreco.com - tel. 091958851
Gamma di prezzi: 51 € - 67 €
Antica abitazione marinara su 4 piani situata al centro del paese di Porticello. Costruita in tufo, la pietra
tipica di quest'area della Sicilia, dispone di 8 accoglienti camere o mini-appartamenti forniti di ogni comfort.
Su richiesta preventiva sono accettati animali domestici di piccola taglia.

Numeri utili: 

Polizia municipale: 091 901099
Pronto intervento: 091 957591
Polizia stradale: 091 6569111

Info: 

Numero abitanti: 11.216
Superficie: 14,60 Kmq